Al via il bando “Fuoriclasse”: la sfida della Regione Lazio per promuovere l’inclusione e combattere la dispersione scolastica

“Il gioco delle parti: il teatro a scuola” è il progetto che verrà realizzato dal Centro di Alta Formazione Minerva Sapiens Srl presso il Liceo Artistico Caravaggio di Roma.

Si chiama “Fuoriclasse” il bando dalla Regione Lazio a cui hanno aderito istituti scolastici, enti di formazione e strutture private che hanno presentato progetti che mirano alla partecipazione attiva degli studenti nelle scuole della nostra regione. In particolare, il bando ha come obiettivo quello di aumentare l’occupazione dei giovani fornendo degli strumenti di formazione già all’interno del percorso scolastico, contrastando il fenomeno sempre più diffuso della dispersione scolastica.

I progetti in programma si adattano a rispecchiare le esigenze e le aspettative degli studenti e intendono aprire il mondo dell’istruzione e della formazione verso l’esterno, anche al coinvolgimento attivo delle famiglie e delle imprese, dando vita così ad una rete “allargata” di relazioni e stimoli per l’apprendimento. L’intervento pensato dalla Regione è articolato in tre azioni fondamentali: azione a, esperienze brevi di apprendimento in situazione lavorativa, azione b, interventi a contrasto della dispersione scolastica, azione c, interventi di sensibilizzazione per la cittadinanza, la solidarietà, la legalità e la cultura ambientale. Ogni azione prevede che all’interno dei progetti ci debbano essere obbligatoriamente due principali componenti: una è quella formativa e relativa ad attività orientative, informative e didattiche in senso ampio, l’altra riguarda l’utilizzo di strumentazione o altri mezzi materiali, soluzioni tecnologiche, comunicative, artistiche, componente quest’ultima integrata nella prima e direttamente funzionale ad essa.

I progetti da attuare nelle scuole devono essere finalizzati al raggiungimento di tre principali obiettivi: incrementare le opportunità affinché gli studenti non abbandonino la scuola ma, al contrario, considerino gli studi una importante occasione di apprendimento propedeutica all’inserimento lavorativo, sviluppare l’innovazione per una didattica più moderna e attiva, innalzare la qualità del sistema in termini di successo scolastico, di rafforzamento della professionalità dei docenti e di incremento delle capacità e dell’offerta progettuale delle scuole.

Puntando a raggiungere questi obiettivi, il Centro di Alta Formazione e Orientamento Minerva Sapiens Srl, si è aggiudicato il bando presso l’Istituto Superiore Statale Liceo Artistico Caravaggio di Roma, con un progetto dal titolo “Il gioco delle parti: il teatro a scuola”. Forte di un curriculum ampio e con una pluriennale esperienza nella programmazione ed erogazione di percorsi formativi all’interno del settore scolastico e più in generale di quello sociale, il centro Minerva Sapiens ha proposto un progetto articolato in due laboratori teatrali che coinvolgono attivamente gli alunni fragili a causa di svantaggio socioeconomico, alunni stranieri con difficoltà linguistiche e di apprendimento e alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità. Il percorso proposto dal centro di formazione nasce con l’idea di supportare gli adolescenti e la loro emotività attraverso il gioco teatrale, un gioco che è soprattutto strumento di apprendimento e di crescita personale. Attraverso la conoscenza degli spazi e la gestione delle relazioni, gli alunni con problematiche di varia natura impareranno a conoscere le proprie emozioni e a gestirle al meglio per trasformare gli ostacoli in opportunità di crescita. Il gioco del teatro viene, in questo caso, utilizzato come metodologia a cui vengono affiancati altri importanti strumenti didattici avanzati, derivanti dal mondo aziendale e sportivo: simulazioni, esercitazioni, formazione laboratoriale, formazione d’aula e formazione pro-attiva e outdoor, orientamento, coaching, analisi delle competenze applicata agli studenti.

Il progetto formativo avrà una durata complessiva di 40 ore, suddivise in 10 lezioni della durata di 4 ore ciascuna, compatibilmente con gli impegni degli studenti.

Per raggiungere questi importanti obiettivi, Minerva Sapiens ha pensato di coinvolgere attivamente figure esperte nelle relazioni con gli adolescenti, come lo psicologo, esperto nella gestione di problematiche relative all’inclusione sociale e l’operatore educativo all’autonomia e alla comunicazione, una solida figura qualificata per affiancare minori con fragilità nelle attività ludiche e didattiche.

Se gli studenti sono i destinatari principali della proposta socio-didattica, gli insegnanti non vengono certamente tagliati fuori. Il centro promotore ha infatti pensato di organizzare un seminario per il corpo docente dal titolo “La Lean Organization applicata alla scuola”, con l’intento di fornire ai docenti gli strumenti per l’incremento delle capacità progettuali in approccio “Plan, Do, Check, Act”, nella fase di pianificazione e co-progettazione delle attività in collaborazione con gli studenti coinvolti.

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