Mondo della scuola: il Ministro Fedeli presenta il “Piano per l’educazione nazionale per l’educazione al rispetto”

Stanziati 8,9 milioni di euro per contrastare disuguaglianze e discriminazioni.

Grazie ai social network è già nota a molti la campagna #Rispettaledifferenze, un piano nazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca per diffondere l’educazione al rispetto nelle scuole, per contrastare ogni forma di discriminazione e razzismo e superare i pregiudizi e le disuguaglianze, secondo i principi espressi dall’articolo 3 della Costituzione Italiana.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli ha presentato ufficialmente questo progetto nazionale a Roma, nella cornice del Teatro Eliseo e alla presenza di Elena Centemero, Presidente della Commissione Equality and Non Discrimination del Consiglio d’Europa, Gabriele Toccafondi, Sottosegretario all’Istruzione,Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro.

Il Ministro ha spiegato che il governo ha intenzione di mettere a disposizione delle scuole le risorse e gli strumenti operativi specifici per iniziare un percorso di cambiamento indispensabile per permettere ai bambini e ai ragazzi di condividere i fondamentali valori umani e di convivenza civile. Per raggiungere questo importante obiettivo sarà necessario del tempo e delle risorse economiche: per questo il governo ha in progetto di stanziare 8,9 milioni di euro per una serie di progetti e di iniziative per l’educazione al rispetto e per la formazione specifica degli insegnanti. Nello specifico, serviranno circa 900.000 euro per l’ampliamento dell’offerta formativa, 5 milioni (fondi PON), per il coinvolgimento di 200 scuole nella creazione di una rete di riferimento che si dedichi a questi temi. In aggiunta, altri 3 milioni di euro sono messi a disposizione per la formazione del corpo docenti.

In contemporanea con il piano per introdurre nelle scuole il rispetto per le diversità e per contrastare le violenze, sono state emanate anche le Linee guida nazionali per l’attuazione del comma 16 della legge 107 del 2015, per la promozione dell’educazione alla parità tra i sessi e la prevenzione della violenza di genere. Si tratta di un lavoro molto importante, un supporto decisivo alla legge 107, che punta a rendere centrale il significato di rispetto delle diversità e il riconoscimento della dignità di ogni persona, senza esclusioni.
Le Linee guida sono state messe a punto da un Gruppo di esperti istituito presso il Miur. Il Ministro Fedeli ha sottolineato che:”Queste Linee guida sono frutto di un lavoro di confronto importante, portato avanti con l’obiettivo di trovare il massimo equilibrio e la più ampia condivisione. Quello che mi rende particolarmente orgogliosa è non solo aver formalmente attuato una prescrizione normativa, ma aver dato alle scuole uno strumento culturale importantissimo per combattere le disuguaglianze e gli stereotipi: la legge 107 punta a rendere centrale l’educazione al rispetto e alla libertà dai pregiudizi, riconoscendo dignità a ogni persona, senza esclusioni, nell’uguaglianza di diritti e responsabilità per tutte e tutti”. (Miur.gov.it)

Sono state inoltre emanate le Linee di orientamento per la prevenzione ed il contrasto del cyberbullismo, previste dalla legge 71 approvata in Parlamento a maggio del 2017: si tratta di uno strumento molto flessibile e costantemente aggiornabile per rispondere prontamente alle esigenze e alle sfide educative legate all’evoluzione rapida delle nuove tecnologie.

Nelle Linee guida si sottolinea in più punti anche la necessità di una collaborazione tra scuola e famiglia, non solo perché i genitori rimangono i primi educatori dei loro figli, ma anche perché occorre che la linea educativa della scuola non proceda difformemente da quella della famiglia. Solo se scuola e famiglia procedono insieme, insegnando ai ragazzi il rispetto per le differenze, ci sarà la possibilità di ottenere dei risultati.

Tra i vari punti del Piano c’è anche il rafforzamento degli Osservatori attivi presso il Miur sui temi dell’integrazione, dell’inclusione e per la promozione di iniziative sui temi della parità fra i sessi e della violenza contro le donne, la distribuzione a tutti gli studenti della Costituzione e il nuovo Patto di corresponsabilità educativa per rafforzare la collaborazione scuola/famiglia. Tutte le proposte e i materiali saranno a breve pubblicate sul portale www.noisiamopari.it.

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