Natale sostenibile: gli eco-consigli per rispettare l’ambiente

Organizzare le nostre feste aiutando l’ambiente

Natale è sempre più vicino e si sa che in questo periodo i consumi si fanno decisamente più pesanti. Minimizzare gli sprechi e decidere di gravare poco in termini di impatto ambientale è possibile seguendo delle semplici ma categoriche regole di comportamento. Occorre sempre partire dal presupposto che più che mai in questo periodo dell’anno il comportamento di ognuno di noi non rimane isolato, bensì si assomma ai comportamenti di tutti gli altri individui. Questo riguarda soprattutto la produzione di rifiuti che in questo lasso di tempo aumenta di gran lunga, provocando all’ambiente consistenti danni. Tuttavia si può fare qualcosa.

Partiamo dal consumo dei generi alimentari. Tutti sanno bene che a Natale si compra più cibo rispetto al resto dell’anno e questo determina un aumento anche della produzione dei rifiuti, in particolare di quelli organici. Purtroppo, una gran parte dei rifiuti che produciamo è ancora commestibile: si stima che solo in Europa sono circa 90 milioni le tonnellate di alimenti che vanno sprecate, pari a circa 180 kg pro capite ogni anno. A partire dal cibo sarà necessario, dunque, essere molto parsimoniosi, cercare di prevedere la quantità di cibo che verrà consumata, e attenersi allo stretto indispensabile. Detto ciò, anche la scelta del cibo sarà importante: è preferibile presentare a tavola prodotti regionali o locali, privi di Ogm, provenienti dai farmer’s market o dai mercatini equosolidali. Evitare prodotti confezionati e imballati e prediligere il consumo di alimenti freschi e di stagione non soltanto aiuta l’ambiente, ma si ripercuote positivamente anche sulla nostra salute. Per stare bene sarebbe utile anche limitare il consumo di carne e, se si opta per un menu di pesce, evitare di cucinare le specie in via di estinzione.

Ma si sa che durante il periodo natalizio anche l’atmosfera ha un ruolo di primo piano e le decorazioni fanno parte dell’essenza dello spirito del Natale. Come si può fare in modo che anche gli oggetti che ci circondano siano eco-friendly? Si possono creare degli addobbi a partire dai prodotti naturali, come pigne, bacche e ramoscelli, evitando così di acquistare prodotti in plastica e pvc. Le luci contribuiscono sicuramente a creare un’atmosfera magica, ma perché lasciarle accese anche quando in casa non c’è nessuno che può ammirarle? Spegnere sempre le luci quando si esce di casa è una delle regole principali per non sprecare energia. Infine, un tema da sempre dibattuto è quello dell’albero. Meglio vero o finto? Gli alberi veri rappresentano la scelta più sostenibile, ma a condizioni ben precise. Devono essere acquistati con le radici, in modo che, finite le feste, possano essere piantati in terra. Invece gli alberi artificiali, benché abbiano il vantaggio della resistenza negli anni, hanno la pecca di essere prodotti da derivati del PVC, con necessità di grandi quantità di energia per la produzione e, poiché spesso vengono prodotti in Cina o a Taiwan, sono addizionati i costi del trasporto.

Proprio perché per le strade si respira un’aria di festa, non c’è niente di più suggestivo di fare delle passeggiate in giro per negozi, lasciando a casa auto e motorini, magari prendendo la bicicletta per assaporare il clima di festa a pieni polmoni. E proprio perché si è deciso di uscire di casa a piedi e di prendersi del tempo per scegliere i regali, sarà utile che anche questi alla fine siano “sostenibili”.

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