Tecnologie digitali e bambini: opportunità e rischi

La tecnologia digitale può essere un valido alleato solo se utilizzata consapevolmente.

I cosiddetti “nativi digitali” sviluppano con la tecnologia digitale un rapporto che pervade qualsiasi ambito della quotidianità, dal gioco alle relazioni interpersonali, dalla comunicazione all’informazione. Quando usati in maniera corretta e consapevole i mezzi digitali rappresentano una fonte inesauribile di stimoli e di informazioni, tuttavia, in caso di abuso, possono provocare danni alla salute psico-fisica e interferire con l’apprendimento e la vita di relazione. Alcuni rischi derivanti dall’uso eccessivo e scorretto della tecnologia sono:

  • aumento del sovrappeso e di patologie più serie come l’obesità, il diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e artropatie;
  • eccessiva esposizione alle onde elettromagnetiche, responsabili, secondo diversi studi, di aumentare il rischio di tumori e di patologie riproduttive;
  • diminuzione della capacità di concentrazione del bambino e difficoltà di sviluppare alcune importanti funzioni come la memoria, la creatività e la capacità critica;
  • insorgenza di insonnia, comportamenti aggressivi e disturbi dell’attenzione;
  • sviluppo di comportamenti a rischio.

La televisione rappresenta ancora il mezzo maggiormente utilizzato dai bambini e il 21,3% di loro resta davanti alla tv per diverse ore al giorno. Il 38% dei bambini sotto i due anni ha già avuto in mano un dispositivo mobile per giocare o guardare video. Il 57% dei bambini passa diverse ore al giorno davanti ai videogiochi. Già a partire dagli otto anni il 72% dei bambini utilizzano i dispositivi mobili dei genitori e il 63% al di sotto degli otto anni agiscono ugualmente. Il 30% dei bambini al di sotto degli otto anni utilizza i tablet dei genitori per leggere e un bambino su tre tra i sei e i dieci anni possiede un cellulare.

Le percentuali di utilizzo dei dispositivi digitali da parte dei bambini sono elevate. Come fare per scongiurare le conseguenze più gravi di quest’uso massiccio delle nuove tecnologie? Non è pensabile, nel 2017, ostacolare i bambini e i ragazzi all’utilizzo delle nuove tecnologie. Piuttosto, occorre guidarli verso un utilizzo consapevole, un compito non facile che spetta ai genitori e agli adulti di riferimento, in particolare gli insegnanti. Intervenire sin dai primi anni di vita del bambino, significa dare vita ad un’importante strategia preventiva che permette di cogliere tutte le opportunità dei new media, diminuendo i rischi per la salute fisica e mentale.

Ad esempio, i videogiochi sono sicuramente un piacevole mezzo di intrattenimento, che si sta diffondendo anche tra i bimbi più piccoli sotto forma di strumento educativo. Se utilizzati in modo appropriato i videogiochi presentano alcuni benefici, come favorire l’apprendimento e lo sviluppo cognitivo e stimolare le abilità sociale. Tuttavia, se utilizzati male, i videogiochi creano dipendenza, possono rendere i ragazzi irritabili con i coetanei e con i genitori e possono rappresentare un ostacolo alla scoperta e alla ricerca di altre attività ludiche, anche all’aria aperta, che favoriscono la socialità e il confronto. I rischi possono essere ridotti se i genitori prestano attenzione all’attivà ludica dei figli, se controllano il tempo dedicato ai videogiochi e se evitano di acquistare giochi con temi violenti.

Ma se fino a qualche anno fa la tecnologia per ragazzi si esauriva con i videogiochi, attualmente esiste anche quella legata a cellulari o tablet con accesso alla rete. Gli effetti negativi dei dispositivi mobili, se utilizzati in modo inappropriato, possono essere: rischio per la sicurezza, dipendenza, ansia e aggressività e problemi di relazione con gli altri. L’utilizzo di internet in modo ‘consapevole’ aiuta i giovani a trovare le giuste informazioni, facilita la comunicazione con gli amici e permette loro di accedere ad opportunità di svago molto interessanti. Al di là delle raccomandazioni relative alle singole tecnologie è importante che i genitori e gli insegnanti siano in grado di suscitare l’interesse e l’entusiasmo per le attività di bambini e ragazzi: se, fin da quando è piccolo al bambino sarà data l’opportunità di conoscere e apprezzare altre attività al di fuori della rete, saprà utilizzare le nuove tecnologie senza creare con loro un rapporto di dipendenza malsana. La presenza di un adulto come guida è sempre fondamentale per dare solidità ad ogni processo educativo, al di là di tutte le raccomandazioni che si possono dare.

Link al Corso Interventi psicoeducativi all'uso delle nuove tecnologie organizzato da Minerva Sapiens Srl

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