Vivere “green” tutto l’anno

Alcune semplici regole di vita quotidiana per rispettare l’ambiente

Cambiare le abitudini e il modo di vivere sembrano sempre delle imprese ardue da affrontare e, in una società consumistica come la nostra, il cambiamento viene vissuto molto spesso come un sacrificio. In realtà, ci vorrebbe veramente poco per vivere bene e, nello stesso tempo, decidere di dare una mano all’ambiente: alcune piccole mosse e qualche accorgimento nelle azioni di tutti i giorni possono veramente rappresentare un grande passo avanti. In più, aiutare l’ambiente si traduce anche nel fare del bene ai nostri risparmi. Così se i leader della Terra in questi giorni si riuniscono per decidere come rispettare il Protocollo di Kyoto e occuparsi della diminuzione dell’emissione di CO2 su larga scala, ognuno di noi, nel suo piccolo, può ogni giorno contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Non bisogna nascondersi che lo scoglio più duro da affrontare è far entrare nella testa di tutti i cittadini che se non si combatte per questo bene comune le ripercussioni e i danni collaterali ricadranno proprio su tutta l’umanità. Per diffondere una maggiore coscienza sociale sul tema, è decisivo che se ne parli di più, che vengano fatte delle proposte a tamburo battente e se ne illustrino i benefici per la vita quotidiana.

Come si può vivere “green” in casa? Innanzitutto occorre sapere che esistono delle alternative al carbonio e sono quelle che derivano dal sole, dal vento e dalla natura stessa. Non tutti sanno, per esempio, che esistono degli incentivi per chi decide di far installare sul tetto della propria casa i pannelli solari. Gli impianti termici che utilizzano l’energia solare sono principalmente due: i pannelli solari e gli impianti fotovoltaici. I primi rappresentano un’alternativa che può coprire più utenze casalinghe:  generalmente vengono utilizzati per la produzione di acqua calda e, in alcuni casi, per il riscaldamento o il raffrescamento della casa. Il pannello fotovoltaico permette invece la produzione di energia elettrica e richiede una tipologia di impianto diversa dal precedente. L’installazione di questi tipi di impianti non è semplicissima, tuttavia, affidandosi a degli specialisti, si riceverà un servizio che andrà a inficiare anche positivamente sul portafoglio. Usare le lampadine a risparmio energetico è un altro accorgimento importante: consumano 5 volte meno e durano 10 volte di più rispetto a quelle normali. Non costa niente prima di uscire di casa spegnere tutti gli elettrodomestici in stand-by e staccare la presa del carica-batterie del cellulare. Lo stand-by consuma e quindi inquina.

L’acqua, si sa, è un bene prezioso che non tutti hanno: è importante perciò lavarsi i denti chiudendo l’acqua e fare una doccia che non duri più di 3 minuti. Forse non tutti sanno che anche il cibo è veicolo di inquinamento: il ciclo di produzione di carne bovina è responsabile del 18% delle emissioni mondiali di gas serra, oltre a favorire, per il suo sfruttamento intensivo, la deforestazione. Occorre mangiare consapevolmente: gli hamburger sono buoni, ma per la loro produzione si stanno distruggendo intere foreste. Occorre quindi mangiare sano, scegliere il biologico: è un metodo di coltivazione rispettoso dell’ambiente. Per conservare i cibi, inoltre, è bene usare il vetro e non l’alluminio che inquina, e per la sua produzione lo spreco energetico è enorme.  È bene anche consumare prodotti locali: il trasporto di prodotti da lontano fa consumare petrolio e aumentare l’effetto serra.

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto il passo è importante: abbandonare l’uso della macchina per lasciare spazio alla bicicletta significa modificare di molto le proprie abitudini, ma il risparmio economico in questo caso sarà veramente consistente. La tecnologia in molti casi ci viene incontro e decidere di utilizzarla per ricevere o inviare documenti e tenersi informati, significa rispettare la vita degli alberi e non inquinare con i trasporti. Se si producono rifiuti, la scelta più intelligente che si possa fare è decidere di fare la raccolta differenziata, sempre e con costante attenzione.

Alcuni di questi cambiamenti sono piccoli, altri sembrano rivoluzionari, tuttavia è sempre bene informarsi con intelligenza; esistono per fortuna migliaia di siti e riviste che aiutano ad orientarsi nel mondo dello sviluppo sostenibile.

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